Gruppo di ricerca
Coordinamento:
• Dott. Luca Pesenti (Direttore della ricerca Fondazione ESAE)
Gruppo di ricerca:
• Prof. Alberto Martinelli (docente di Scienza Politica, Università degli Studi di Milano), responsabile scientifico per la parte quantitativa
• Prof. Vittorio Cigoli (docente di Psicologia sociale, Università Cattolica del Sacro Cuore), responsabile scientifico per la parte qualitativa
L’oggetto della ricerca
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Le analisi effettuate da ORES nel corso del 2008 hanno dimostrato come la rottura del legame famigliare sia un elemento crescente di impoverimento, spingendo un numero sempre più elevato di persone (in maggioranza di sesso maschile) a rivolgersi ai centri di aiuto del privato sociale per ottenere un sostegno economico o materiale.
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La fine di un legame famigliare può mutare il tenore di vita degli adulti e dei minori coinvolti, poiché lo scioglimento della famiglia come unità economica fa venir meno la fruizione di notevoli economie di scala e la possibilità di combinare uno o più redditi da lavoro con il valore economico del lavoro familiare delle donne. Risulta così difficile mantenere livelli di benessere simili se gli stessi redditi devono essere destinati al mantenimento di due piuttosto che di una sola famiglia.
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Le conseguenze economiche dell’instabilità coniugale, e delle politiche pubbliche messe in campo per cercare di contenerne gli effetti, sono state largamente studiate in molti paesi occidentali. In Italia invece la letteratura prodotta è scarsa, in linea con la limitata attenzione che gli studiosi hanno dedicato in generale all’instabilità coniugale. Di conseguenza se ne parla poco, se ne scrive ancora meno, e non si costruiscono banche dati che consentano di effettuare studi metodologicamente rigorosi sull’argomento. Va inoltre segnalato che in Italia l’instabilità coniugale è meno diffusa rispetto alla maggior parte dei paesi occidentali, e questo rende la questione probabilmente meno urgente sul piano delle analisi delle politiche pubbliche.
Obiettivo della ricerca
Lo scopo del progetto di ricerca è fare luce sulle caratteristiche psicologiche e socio-demografiche che determinano i percorsi di impoverimento degli ex-coniugi dopo la fine del matrimonio. Si intende dunque ricostruire le storie di vita delle persone separate / divorziate che si rivolgono ai centri del privato sociale, per cogliere gli effetti compositi che la rottura del legame ha generato nel corso del tempo, fino a giungere alla caduta in condizione di povertà.
La ricerca si configura come un primo “carotaggio” finalizzato a cogliere i primi elementi analitici relativamente ad un tema poco osservato in termini scientifici.